A casa dell’architetto

Cosa succede quando un architetto diventa il committente di sé stesso? Cosa succede quando quell’architetto realizza la propria casa in Friuli? E cosa succede quando queste domande vengono poste da altri due architetti e da un fotografo? Succede che può nascere un libro: un diario di viaggio alla scoperta di sedici abitazioni, sedici diversi racconti di muri, stanze, giardini e, soprattutto, delle persone che li hanno creati per viverci.

Luoghi contaminati e arricchiti dagli oggetti incontrati lungo il percorso, lungo la storia che ha fatto di ognuna di queste persone l’architetto che è: cose semplici o ricercate, di valore o di nessun conto, dissonanti o perfettamente adeguate, a volte molto amate, ma di sicuro mai casuali. Perché quello che emerge da queste pagine è proprio l’accuratezza delle scelte estetiche e funzionali che ciascuno dei protagonisti incontrati ha voluto e saputo declinare sulla propria unica intimità.d had the skill to customise to their own unique intimacy.

E tutto questo accade in Friuli, una terra dalla vocazione liminale che, almeno in parte, li ha formati e di cui certamente hanno sentito il richiamo: a un’identità che li accomuna e li raccoglie e che ognuno ha, anche questa, sottilmente interpretato secondo la propria natura.

Dunque è nato un libro, edito da Gaspari Editore, ma non l’ennesimo omaggio alla bellezza patinata e utopica dell’abitare, bensì il racconto semplice e ricomposto della variopinta libertà del vivere quotidiano in cui ognuno di noi, anche se architetto, rimane gioiosamente intrappolato.

Le case nel libro sono di Renzo Agosto, Federico Marconi, Franco Molinari, Giuseppe Zanini, Aldo Peressa, Enrico Sello, Enrico Franzolini, Carlo Mangani, Gino, Pietro, Piera Valle, Luca Missio, Antonio Guarneri & Nicoletta Romanelli, Renzo Rucli & Donatella Ruttar, Federica Manzini, Robby Cantarutti & Francesca Petricich, Franco Vattolo, Stefania Anzil.

(testo di Elisabetta Dainese)

Dalle esperienze maturate per la realizzazione di questo libro, dalle nostre attività, passioni e curiosità sviluppate negli anni nasce il progetto collaterale – a sua volta “incubatore di progetti” – architrip.it, contenitore di esperienze sulla scia di un comune denominatore: l’interesse per il viaggio quale momento di scoperta di luoghi e persone, condiviso assieme a Tommaso Michieli e Filippo Saponaro.

2024